Volare low cost

Esperienze tremende o strabilianti performance? Strazianti discussioni allo sportello o suprema efficienza online? Check-in remoto o overbooking? Qualunque  di queste cose vi sia toccata, non potete non spararne di grosse sulle compagnie low cost.
23 AGO 20
Immagine di Volare low cost
- Le compagnie sono esageratamente rigide: la macchina fotografica al collo vale come bagaglio a mano. Deplorare.
- Gli italiani regolarmente si presentano al check-in senza aver stampato la carta d'imbarco e litigano con l'impiegata allo sportello quando scoprono che ciò gli costa 40 Euro in più.
- Se sfori il peso consentito per il bagaglio a mano anche di soli 10 grammi devi pagare il supplemento, però poi durante il volo puoi acquistare tante di quelle cose da riempire due valigie. Deprecare.
- Le hostess sono più brutte. Convenire.
- Ricordare che la jet society si chiamava così perché prendere l'aereo era figo e denotava uno stile di vita cosmopolita alla Jackie Onassis. Dirlo con in mano il bicchiere di minerale pagato a parte aumenta l'effetto.
- Trovare la trombetta che segnala l'arrivo puntuale o in anticipo di certe compagnie un'istigazione a delinquere. Poi non ci si può meravigliare se qualcuno fa partire degli applausi tipo curva Sud dell'Olimpico.
- Ricordarsi sempre di dire che ormai non conviene più prendere il treno, tanto più con quel che costa oggi il Frecciarossa. Aggiungere sempre che, però, è meno stressante.
- Tuonare contro le genialate di quello della Ryanair, che a un certo momento voleva far pagare un Euro l'uso della toilette e aveva lanciato l'ipotesi di far volare i passeggeri in piedi.
- Trascorrere un weekend sì e uno no in capitali europee, perché ormai con le low cost e i siti di home exchange, costa meno che restare a casa è molto à la page.
- Comprare dei biglietti a 20 Euro tutto compreso senza sapere se si potrà usarli, perché alla peggio si saranno buttati via 20 Euro. Comportamento che qualifica il globetrotter chic.
- Non avrete un rimborso, quindi vaffanculo. Non vogliamo sentire le vostre tristi storie. Quale parte di "Nessun rimborso" non capite? (Michael O' Leary, amministatore delegato di Ryanair)
- Richard Branson, proprietario della Virgin Airlines, dopo aver perso una scommessa con Tony Fernandes, numero uno della Lotus, si è dovuto rasare le gambe e con tanto di parrucca bionda, rossetto scarlatto e gonna strizzata è salito su un volo della AirAsia vestito da hostess. Vedere il video su YouTube e, contestualmente, domandarsi se Marchionne sia uno che scommette.
- Chi vola vale, chi vale vola, chi non vola è un vile. (Motto sulla maglietta di Grunf, l'ex aviatore del Gruppo TNT, da Alan Ford)